Ance Firenze firma l’accordo con Caritas per aiutare i rifugiati ucraini

Firenze, 26 aprile 2022 – Ance Firenze e Caritas insieme a sostegno dei rifugiati ucraini (e dagli altri Paesi) che stanno scappando dal proprio paese, con l’obiettivo di offrirgli la possibilità di lavorare dopo un’apposita formazione professionale. L’iniziativa ha lo scopo di favorire l’incontro tra domanda e offerta di forza lavoro per il settore edile, che oggi ha la possibilità di accogliere nuovi impiegati. Attualmente sono 2mila i rifugiati presenti nella Città metropolitana e le previsioni indicano dati in aumento. Ance ha realizzato un’inchiesta sulla capacità di inserire forza lavoro proveniente dall’Ucraina presso le proprie associate. Da questa inchiesta è emersa una “buona disponibilità”, da qui l’idea dell’intesa. Caritas Firenze da parte sua provvederà attraverso le proprie banche dati a verificare l’esistenza di rifugiati ucraini da inserire nelle imprese edili.

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“Al di là dell’aspetto essenziale dell’accoglienza curato da istituzioni come Caritas, l’opportunità di un lavoro che permetta una autonoma sussistenza riteniamo sia indispensable per chi ha dovuto lasciare la propria casa e la propria occupazione, senza sapere quando potrò tornarvi e se le condizioni saranno le stesse di quando e partito – spiega il presidente di Ance Firenze, Pierluigi Banchetti -. Quello che ci proponiamo e di rilevare e monitorare le competenze professionali e le esigenze formative di queste persone in cerca di occupazione allo scopo di introdurli nel settore pure attraverso formazione di settore erogata dall’Ente principale Scuola Edile Cpt di Firenze, oltretutto per la parte obbligatoria all’ingresso di forza lavoro in edilizia. Così da garantire pure una doverosa sicurezza”.

“I nostri centri di ascolto a iniziare da quello Diocesano potranno senz’altro segnalare tutti quei nominativi che potranno essere formati ed inseriti a pieno titolo nel settore edile – tengono a precisare Riccardo Bonechi, direttore della Caritas Diocesana e il presidente Fondazione Solidarietà Caritas Vincenzo Lucchetti -. Desidero ringraziare il presidente di Ance e tutti i suoi più stretti collaboratori che ci hanno proposto il patto per l’inserimento nel merito lavorativo nel settore edile in primis per i rifugiati ucraini e in seconda battuta rivolto a  tutti coloro che hanno perso il lavoro in questi due anni di epidemia e che vogliono ricollocarsi sul mercato per dar fiato e respiro a situazione di difficoltà economiche nelle quali sono ancora costretti a convivere”.

“E un protocollo importante per cui ringraziamo Ance che ha stabilito, insieme a Fondazione Solidarietà Caritas e a Caritas Diocesana, di dare un segnale importante di inclusione dei cittadini ucraini che stanno scappando dalla guerra – conferma l’assessore al welfare Sara Funaro -. L’inclusione non passa solo attraverso l’accoglienza, passa pure dagli inserimenti lavorativi. Dare l’opportunità di avere delle prospettive di autonomia e un messaggio forte e bello. Ci auguriamo che questa sia la 1ª di una serie di iniziative che vanno in questa direzione e che permettono ai cittadini accolti a Firenze di vivere il contesto ambientale come la loro casa”.[/ihc-hide-content]

Ance Firenze

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